Tra il 26 maggio e il 27 maggio è iniziato il Ramadan, il mese del digiuno che i musulmani dedicano al digiuno, alla preghiera e alla purificazione. Un tour in Marocco, durante il periodo, è comunque possibile farlo, senza alcuna limitazione per il turista. Inizialmente il Ramadan si svolgeva in un mese estivo; il suo nome infatti vuol dire “mese caldo”. Fu in seguito lo stesso Maometto ad adottare un calendario puramente lunare di dodici mesi e di conseguenza la sua cadenza varia di anno in anno. Stabilire il suo inizio non è cosa semplice, perchè dipende da complessi calcoli astronomici. La durata del Ramadan è di circa un mese, quindi, quest’anno, durerà fino al prossimo 24 giugno, cioè all’arrivo della nuova luna.

Le donne incinte o che allattano, i bambini e i malati cronici sono esentati dal digiuno e dovrebbero al suo posto, secondo le loro possibilità, fare la carità come ad esempio nutrire le persone bisognose indipendentemente dalla loro religione, gruppo etnico o dalle loro convinzioni. Le donne durante il loro ciclo o le persone in viaggio non devono digiunare, ma lo possono rimandare.

Quando tramonta il sole il digiuno viene rotto. La tradizione vuole che si preferisca mangiare un dattero perché così faceva il Profeta. In alternativa si può bere un bicchiere d’acqua.

I cinque doveri. Il digiuno (sawn) è uno dei cinque doveri della fede islamica. Gli altri sono la professione di fede (kalima), la recita quotidiana delle cinque preghiere (salat), l’elargizione delle elemosine (zakat) e il compimento, almeno una volta nella vita, del pellegrinaggio (hagg) a La Mecca (Arabia Saudita).

Scrivici per disegnare il viaggio che desideri